HomeDocumenti ufficiali

Regolamento

Consulta il regolamento online oppure scarica il documento ufficiale in PDF.

EIFA REGOLAMENTO UFFICIALE Stagione sportiva 2026 - 2027 PREMESSA Per quanto non espressamente disciplinato dal presente regolamento si applicano, in quanto compatibili, le norme della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), fatta salva la piena autonomia decisionale del Giudice Sportivo EIFA e del Comitato Organizzatore nell'ambito delle rispettive competenze. L'iscrizione alle competizioni EIFA comporta l'accettazione integrale del presente regolamento da parte delle società, dei dirigenti, degli allenatori e di tutti i tesserati. ART. 1 – ISCRIZIONI E CALENDARIO DELLA STAGIONE 1. Quote di iscrizione Le quote di iscrizione sono così determinate: • Serie A d'Elite "Lorenzo Cesari" (comprensiva delle competizioni collegate, ovvero Super Champions Elite e Trofeo Cesari): €1000,00 (di cui € 100 utilizzabili come contributo spese, in caso di partecipazione della squadra alla EIFA NATIONAL LEAGUE fuori della regione Lazio) • Campionato Challenge Elite (comprensivo delle competizioni collegate, ovvero Super Champions Elite e Trofeo Cesari): €500,00 (di cui € 100 utilizzabili come contributo spese, in caso di partecipazione della squadra alla EIFA NATIONAL LEAGUE fuori della regione Lazio) • Solo Super Champions Elite €250,00 Alle società Challenge che perfezionano l'iscrizione entro mercoledì 15 luglio 2026 è riconosciuta una riduzione di €100,00. Tutte le società devono inoltre versare un deposito cauzionale di €100,00, che sarà restituito al termine della stagione previa verifica dell'assenza di pendenze economiche, disciplinari o organizzative. Da tale deposito, infatti, saranno detratti gli importi di eventuali ammende. 2. Inizio delle competizioni La stagione sportiva si svolgerà dal 15 settembre 2026 al 30 giugno 2027 secondo il seguente calendario: • Trofeo Cesari: 15 settembre 2026 • Serie A d'Elite: 28 settembre 2026 • Campionato Challenge Elite: 5 ottobre 2026 • Super Champions Elite: 12 ottobre 2026 ART. 2 – COMUNICAZIONI UFFICIALI Tutte le comunicazioni pubblicate attraverso i canali ufficiali del Circuito EIFA hanno valore regolamentare e si considerano conosciute dalle società partecipanti. È responsabilità delle società verificare periodicamente comunicati ufficiali, calendari, sanzioni e aggiornamenti pubblicati dall'Organizzazione. È fatto divieto a tutti i tesserati, ivi compresi atleti, allenatori e dirigenti, di contattare telefonicamente gli Organizzatori, il Giudice Sportivo o i Responsabili del Settore Arbitrale, fatta eccezione per richieste di carattere prettamente organizzativo. Qualsiasi altra richiesta dovrà essere inoltrata, esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: eifa@calcioelite.it Eventuali domande presentate con modalità differenti non saranno prese in considerazione. Il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di rispondere solo in presenza di questioni effettivamente rilevanti. Una mancata risposta, pertanto, non potrà mai essere interpretata dalle società come una sorta di autorizzazione secondo il principio del silenzio=assenso. ART. 3 – NORME GENERALI 1. Ufficiali di gara Le gare sono dirette, di norma, da una terna arbitrale composta da un arbitro e due assistenti. Per esigenze organizzative o cause di forza maggiore il Comitato Organizzatore potrà disporre una diversa composizione della squadra arbitrale. A decorrere dalla stagione 2025/2026 tutti gli ufficiali di gara devono conseguire l'abilitazione EIFA-CSAIN mediante la frequenza del corso arbitrale organizzato dal Circuito. Il corso si svolgerà in modalità telematica, sarà composto da tre lezioni della durata di 90 minuti ciascuna e prevede una quota individuale di partecipazione pari a €50,00. 2. Durata delle gare Le gare della categoria Open si disputano in due tempi da 40 minuti ciascuno. L'intervallo previsto è di dieci minuti. Nelle gare ad eliminazione diretta, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, l'accesso al turno successivo sarà deciso mediante l'esecuzione dei tiri di rigore, senza tempi supplementari. 3. Calendario Le gare si disputano nei giorni e negli orari indicati dal calendario ufficiale. In assenza di diversa indicazione, il calcio d'inizio è fissato alle ore 21.15. Le richieste di rinvio sono ammesse esclusivamente: • per concomitanza con impegni ufficiali di Roma o Lazio; • con almeno sette giorni di preavviso; • purché la gara venga recuperata nella stessa settimana prevista dal calendario, se la squadra casalinga ha la disponibilità del campo o è disposta a sceglierne un altro in linea con i parametri imposti dall' Organizzazione. Per le gare in campo neutro è sufficiente la richiesta di una delle due società, purché rimangano invariati campo e settimana di svolgimento. Il Comitato Organizzatore conserva la facoltà di modificare date, orari e impianti per esigenze organizzative o cause di forza maggiore. 4. Svolgimento delle gare Ad ogni società è assegnato un impianto per le gare interne, compatibilmente con la disponibilità degli impianti. Le gare della Serie A d'Elite si disputano ordinariamente il lunedì o il martedì. Le società del Campionato Challenge e del Campionato Over possono indicare il giorno preferenziale per le gare casalinghe, ad eccezione del lunedì. In caso di problemi che impediscano il regolare svolgimento dell'incontro, tutti i tesserati sono tenuti a rimanere presso l'impianto fino alle comunicazioni ufficiali del Comitato Organizzatore. L'allontanamento non autorizzato può comportare sanzioni sportive ed economiche. Sospensione o rinvio delle gare La valutazione sull'idoneità del terreno di gioco spetta al Comitato Organizzatore e agli ufficiali di gara secondo le rispettive competenze. La sola presenza di condizioni meteorologiche avverse non determina automaticamente il rinvio della gara. Una gara iniziata potrà essere sospesa definitivamente esclusivamente dagli ufficiali di gara per motivi di sicurezza o impraticabilità del terreno di gioco. Anche in caso di sospensione o rinvio le squadre dovranno provvedere al saldo delle rispettive quote gara. Per un eventuale recupero, la squadra casalinga dovrà mettere nuovamente a disposizione il proprio campo, mentre è prevista una quota gara di importo dimezzato per la squadra in trasferta (e per entrambe le squadre nel caso di partite in campo neutro). 5. Tesserati squalificati I tesserati colpiti da squalifica non possono accedere al recinto di gioco, agli spogliatoi né alle aree immediatamente adiacenti. L'espulsione comporta automaticamente almeno una giornata di squalifica, indipendentemente dalla pubblicazione del Comunicato Ufficiale. Ogni società è responsabile della verifica della posizione disciplinare dei propri tesserati attraverso gli strumenti ufficiali messi a disposizione dall'Organizzazione. L'impiego, o anche il semplice inserimento nella lista gara, di un tesserato squalificato può determinare la perdita della gara a tavolino e ulteriori provvedimenti disciplinari. In campionato (Serie A d'Elite e Challenge) la squalifica per cumulo di ammonizioni rimediate in gare differenti scatta: • alla quinta ammonizione; • alla nona; • all’ undicesima; • successivamente, ad ogni ulteriore ammonizione. In Super Champions Elite scatta invece: • alla terza ammonizione ; • alla nona ammonizione; • successivamente, ad ogni ulteriore ammonizione. 6. Commissario di campo La società ospitante, o la prima nominata, deve designare un commissario di campo presente almeno trenta minuti prima dell'inizio della gara. Il commissario di campo provvede: • alla consegna degli spogliatoi; • ai rapporti logistici con il centro sportivo e gli ufficiali di gara; • alla gestione dei pagamenti previsti per gli incontri disputati in campo neutro; • al supporto organizzativo durante lo svolgimento della gara; • all'attivazione dei soccorsi in caso di emergenza. L'incarico può essere ricoperto anche da un giocatore, allenatore o dirigente purché non squalificato. La sua presenza è obbligatoria fino al termine dell'incontro. ART. 4 – TESSERAMENTO 1. Quote di tesseramento Le quote di tesseramento, comprensive di copertura assicurativa, sono così determinate: • atleti Serie A d'Elite e Super Champions Elite: €25,00; • atleti Campionato Challenge Elite: €20,00; • allenatori, dirigenti e medici sociali: €7,00. Gli atleti non regolarmente tesserati e assicurati non possono prendere parte alle gare ufficiali. 2. Termine dei tesseramenti Le società possono tesserare un numero illimitato di atleti entro le ore 15.00 di venerdì 19 febbraio 2027. Successivamente saranno consentite modifiche alle rose esclusivamente nei casi previsti dall'Organizzazione per le competizioni nazionali e interregionali. Le richieste di nuovo tesseramento, una volta iniziata la stagione, devono essere inviate esclusivamente il giovedì all'indirizzo ufficiale eifa@calcioelite.it e divengono efficaci dal lunedì successivo, salvo diverse comunicazioni del Comitato Organizzatore. 3. Procedura Per ogni tesseramento devono essere trasmessi: • dati anagrafici completi; • codice fiscale; • copia leggibile di un documento d'identità valido; • fotografia dell'atleta con la divisa ufficiale della società; • attestazione del pagamento previsto. Per il primo tesseramento della stagione le richieste devono pervenire almeno tre giorni prima dell'inizio della competizione interessata. Le fotografie e il materiale audiovisivo realizzato durante le manifestazioni potranno essere utilizzati dall'Organizzazione per finalità istituzionali, promozionali e di comunicazione. Trattamento dei dati personali e utilizzo immagini Con l'iscrizione al Circuito EIFA, ogni società e ogni tesserato autorizzano il Comitato Organizzatore al trattamento dei dati personali necessari alla gestione delle attività sportive, nel rispetto della normativa vigente. I tesserati autorizzano inoltre l'utilizzo di immagini fotografiche, video e materiale multimediale realizzato durante le competizioni per finalità sportive, informative e promozionali del Circuito EIFA. 4. Riconoscimento prima della gara Per partecipare alle gare è obbligatorio esibire un documento d'identità originale in corso di validità o il tesserino (con relativa foto) attestante la qualifica di allenatore CSAIn EIFA. L'ammissione all'interno del recinto di gioco di eventuali medici, nell'esercizio delle loro funzioni, è subordinata alla presentazione di apposita tessera professionale. Gli ufficiali di gara possono autorizzare la partecipazione di un tesserato per diretta conoscenza personale. 5. Validità del tesseramento Il tesseramento ha validità limitata alla stagione sportiva. Al termine della stagione ogni atleta è automaticamente svincolato. È consentito il tesseramento di atleti già iscritti ad altre organizzazioni sportive o ad altre discipline. 6. Tesserati FIGC È consentito il tesseramento di un numero illimitato di atleti FIGC. Nella distinta gara può essere inserito un solo atleta militante in Prima Categoria o categoria superiore. Non esistono limitazioni per atleti appartenenti alla Seconda o Terza Categoria. Un tesserato Figc (che non sia under 19) viene considerato tale all'interno del Circuito d'Elite, a prescindere dall'inserimento dell'atleta nelle distinte di gara dei campionati federali. Gli under 19, invece, acquisiscono, lo status di FIGC solo in caso di convocazione in prima squadra, con conseguente presenza nelle relative distinte di gara dei campionati federali. Lo status di giocatore FIGC viene mantenuto anche a fronte di successivo svincolo per la stagione in corso. I calciatori del Campionato Primavera sono equiparati agli atleti di categoria superiore alla Prima Categoria. I calciatori professionisti tesserati con società estere sono soggetti alla medesima disciplina. Restano invece privi di limitazioni gli atleti tesserati esclusivamente per società dilettantistiche estere. 7. Under 21 In tutte le gare del Circuito EIFA, comprese le fasi nazionali e fatta eccezione per la Super Champions possono essere inseriti in distinta fino a tre calciatori Under 21, compresi gli eventuali sostituti. Sono considerati Under 21 gli atleti nati dal 1° gennaio 2005. L' eventuale partecipazione di calciatori minorenni è subordinata ad una liberatoria di autorizzazione a giocare, firmata da uno dei genitori (o da chi ne fa le veci). 8. Trasferimenti Dal 1° al 31 gennaio 2027 ogni atleta può trasferirsi una sola volta tra squadre del Circuito, previo beneplacito della società con cui ha iniziato la stagione. In tale finestra di tesseramento non è consentito ingaggiare più di un calciatore proveniente dalla stessa società. 9. Irregolarità Le società sono responsabili della regolarità dei propri tesseramenti. L'utilizzo di un atleta irregolarmente tesserato può comportare: • perdita delle gare disputate; • penalizzazioni in classifica; • sanzioni economiche; • ulteriori provvedimenti disciplinari. In caso di tesseramento irregolare, senza inserimento nelle distinte di gara dell'Elite, la società di appartenenza viene considerata responsabile solo di omessa denuncia ed è passibile di sanzioni pecuniarie, mentre l'atleta può andare incontro a squalifica. Qualora un giocatore figurasse invece nelle distinte gara del Circuito EIFA e anche in quelle della Figc, risultando irregolarmente tesserato o comunque irregolarmente inserito nella lista gara EIFA, la società di appartenenza va incontro allo 0-3 per tutti gli incontri ai quali tale calciatore avrà preso parte in condizioni di irregolarità (anche senza essere utilizzato nel corso della partita) e ad una eventuale penalizzazione in classifica generale. I punti di penalizzazione possono essere inflitti anche in competizioni diverse da quella in cui viene consumata l’ irregolarità. Il Giudice Sportivo può adottare provvedimenti anche d'ufficio, in assenza di ricorsi e senza limiti temporali. Il Comitato Organizzatore conserva il diritto di selezionare le società e i tesserati ammessi alle competizioni. ART. 4-BIS – DOPPIO TESSERAMENTO È vietato il doppio tesseramento di uno stesso atleta con società diverse partecipanti ai Campionati Serie A d'Elite e Challenge Elite. Resta altresì possibile l'iscrizione di una stessa società ad entrambi i campionati, con possibilità di utilizzare gli stessi atleti nelle due competizioni, ma senza diritto di conseguire la promozione per meriti sportivi dal Campionato Challenge alla Serie A d'Elite e, di conseguenza, senza la prospettiva di avere in futuro due squadre nella stessa serie. Ai tesserati di una squadra che partecipa alla sola Super Champions è invece consentito di prendere parte con un'altra squadra alla Serie A d'Elite e/o al Campionato Challenge (l'eventuale partecipazione contemporanea ad entrambi i campionati è consentita, sempre e soltanto, con la stessa squadra) In deroga alle disposizioni di cui sopra, il doppio tesseramento può essere consentito con altre modalità qualora sussistano determinate situazioni e/o requisiti: • il tesserato ricopra il ruolo di responsabile o dirigente della società; • abbia dimostrato, nelle stagioni precedenti, particolare serietà e affidabilità all'interno del Circuito; • la deroga sia preventivamente autorizzata dalla Commissione Organizzativa. La concessione della deroga ha carattere eccezionale ed è finalizzata esclusivamente a garantire la continuità gestionale delle società e il regolare svolgimento delle competizioni. ART. 5 – FORMULA DELLE COMPETIZIONI 1. Serie A d'Elite "Lorenzo Cesari" La Serie A d'Elite si disputa con formula a girone unico all'italiana, con gare di andata e ritorno, che prevedono anche l'utilizzo del VAR (per il quale si rimanda all'apposito protocollo operativo VAR-EIFA). Per partecipare alla Serie A d'Elite ogni squadra deve garantire la disponibilità di un campo casalingo che soddisfi tutti i requisiti richiesti dal Comitato Organizzatore e disponga di una postazione riprese coperta. La squadra prima classificata al termine della Regular Season conquista il titolo di Campione d'Elite 2025/2026, riceve il relativo trofeo e acquisisce il diritto di partecipare alla fase nazionale, beneficiando del contributo economico previsto dall'Organizzazione, che potrà eventualmente decidere di erogarne altri sulla base dei piazzamenti finali ottenuti dalle squadre. Non sono previste retrocessioni al Campionato Challenge Elite. La classifica disciplina attribuisce eventuali bonus o penalizzazioni al termine sia del girone di andata sia di quello di ritorno, secondo i criteri previsti dal presente regolamento. Qualora una società si ritiri prima della conclusione del girone di andata, il Comitato Organizzatore potrà ammettere una nuova squadra che subentri nel calendario e nella posizione della società rinunciataria. 2. Campionato Challenge Elite Il Campionato Challenge Elite si disputa con girone unico all'italiana. Ottengono la promozione in Serie A d'Elite: • la vincitrice della Regular Season; • la vincitrice dei playoff riservati alle squadre classificate dal secondo all'ottavo posto. La classifica disciplina attribuisce eventuali bonus o penalizzazioni al termine sia del girone di andata sia di quello di ritorno, secondo i criteri previsti dal presente regolamento. Qualora una società si ritiri prima della conclusione del girone di andata, il Comitato Organizzatore potrà ammettere una nuova squadra che subentri nel calendario e nella posizione della società rinunciataria. 3. Super Champions Elite La Super Champions Elite è organizzata secondo una formula ispirata alla UEFA Champions League. La prima fase prevede un girone unico con sette giornate determinate mediante sorteggio. Possono iscriversi squadre amatoriali di qualsiasi ente e squadre dilettantistiche di 2ª o 3ª categoria FIGC. La classifica disciplina non attribuisce bonus/malus per la Super Champions Elite, ma costituisce una delle discriminanti per determinare i piazzamenti in classifica nei casi di arrivo a pari merito. Al termine della prima fase le squadre vengono suddivise nelle seguenti competizioni: • semifinali Champions Elite per squadre classificate dalla 1ª alla 4ª posizione • semifinali Europa Elite dalla 5ª alla 8ª posizione • semifinali Conference Elite per squadre dalla 9ª alla 12ª posizione • semifinali EIFA Cup per squadre dalla 13ª alla 16ª posizione: La vincitrice della Champions Elite conquista il trofeo e accede alla fase nazionale con il contributo spese per partecipare alla stessa previsto dall'Organizzazione. Le semifinali e le finali delle quattro competizioni si disputano con il supporto del VAR e con produzione video, salvo impedimenti tecnici. Salvo diverse disposizioni, le gare ad eliminazione diretta si concludono, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, con l'esecuzione dei tiri di rigore. Non sono previsti tempi supplementari. ART. 6 – CLASSIFICHE 1. Attribuzione dei punti Nelle competizioni a girone vengono assegnati: • 3 punti per la vittoria; • 1 punto per il pareggio; • 0 punti per la sconfitta. 2. Criteri di classifica In caso di parità di punti tra due o più squadre, la posizione finale è determinata, nell'ordine, dai seguenti criteri: 1. maggior numero di punti ottenuti nei confronti diretti; 2. minor numero di giornate di squalifica conseguenti ad espulsione; 3. minor numero complessivo di espulsioni; 4. migliore media nella classifica disciplina del campionato. 5. migliore differenza reti generale; 6. spareggio o sorteggio, ove previsto dalla formula della competizione. Negli scontri diretti non assume rilievo la differenza reti. 3. Classifica disciplina Per ogni competizione viene redatta una classifica disciplina sulla base dei seguenti criteri: • ammonizione: –1 punto; • espulsione: –3 punti. Alle espulsioni che comportano squalifiche superiori ad una giornata si aggiungono le seguenti penalizzazioni: • 2 giornate: –1 punto; • 3 giornate: –2 punti; • 4 giornate: –3 punti; • 5 giornate: –4 punti; e così via in proporzione. Le squalifiche inflitte a dirigenti, allenatori, medici o altri componenti dello staff sono equiparate a quelle dei calciatori. Non rilevano ai fini della classifica disciplina le squalifiche irrogate esclusivamente per dichiarazioni rese attraverso mezzi di comunicazione. Le radiazioni o le squalifiche di durata pari o superiore a sei mesi comportano una penalizzazione aggiuntiva di 20 punti nella classifica disciplina della società di appartenenza. Se tali sanzioni derivano da comportamenti messi in atto durante gare ad eliminazione diretta, i 20 punti di penalizzazione per la squadra saranno inflitti nella classifica disciplina relativa al principale campionato di appartenenza. In tal caso, nella graduatoria disciplinare non viene conteggiato il -3 dell'eventuale espulsione subita, perché tale provvedimento (a differenza della radiazione, inflitta dal giudice sportivo) risulterebbe adottato dall'arbitro in una competizione che non è quella su cui incide la disciplina. La classifica disciplina assegna bonus/malus esclusivamente nella Serie A d'Elite e nel Campionato Challenge. In tutte le competizioni del Circuito EIFA costituisce, inoltre, una delle discriminanti per determinare i piazzamenti in classifica, nei casi di arrivo a pari merito. 4. Bonus/malus in Serie A d'Elite e nel Campionato Challenge Al termine del girone di andata e del girone di ritorno: • le società che conseguono una media disciplina non inferiore a –1,5 punti per gara ricevono 1 punto di bonus nella classifica generale; • le società con media inferiore a –4,5 punti per gara subiscono 1 punto di penalizzazione nella classifica generale. Per ogni ulteriori dieci punti disciplina oltre quota –60 viene applicato un ulteriore punto di penalizzazione. La classifica disciplina viene calcolata separatamente per il girone di andata e per quello di ritorno. La graduatoria complessiva costituisce inoltre criterio di spareggio nei casi previsti dal presente regolamento. 5. Criteri di spareggio nelle altre competizioni Nelle competizioni diverse dai campionati, qualora due o più squadre concludano la fase a gironi a pari punti, l'ordine di classifica è determinato da: 1. punti nei confronti diretti; 2. minor numero di giornate di squalifica per espulsione; 3. minor numero di espulsioni; 4. migliore differenza reti generale; 5. sorteggio. Anche in questo caso la differenza reti negli scontri diretti non costituisce criterio di classificazione. ART. 7 – ORGANIZZAZIONE DELLE GARE 1. Lista gara Per le partite con diretta streaming, le società devono inviare la formazione ufficiale al cronista di turno, secondo le modalità indicate dall'Organizzazione, almeno 45' prima dell'orario previsto per il calcio d'inizio. La formazione ufficiale, accompagnata dall'indicazione del modulo tattico scelto, dovrà comprendere l'elenco degli atleti facenti parte dello schieramento di partenza, suddivisi per reparto, oltre all' allenatore e ai componenti della panchina. Per tutti i giocatori (titolari e riserve) dovranno essere indicati anche i relativi numeri di maglia. Dopo la comunicazione ufficiale al cronista, è consentito effettuare max un cambio nello schieramento iniziale, previa comunicazione alla terna e al cronista stesso. Eventuali ulteriori modifiche nell'undici di partenza potranno essere oggetto di sanzioni economiche o disciplinari. Per qualsiasi partita ufficiale, inoltre, le società, devono sempre consegnare agli arbitri, almeno 30 minuti prima dell'orario fissato per il calcio d'inizio: • la lista gara in duplice copia (triplice in presenza di riprese video), utilizzando tassativamente la modulistica indicata dall'Organizzazione • i documenti di riconoscimento richiesti. La lista gara deve essere compilata preferibilmente in formato digitale oppure, se redatta a mano, in stampatello chiaramente leggibile. Possono essere inseriti in distinta gli atleti regolarmente tesserati e i componenti dello staff autorizzati. La lista deve essere sottoscritta dal dirigente accompagnatore oppure, in sua assenza, dall'allenatore o dal capitano. Il dirigente accompagnatore è il referente ufficiale della squadra nei rapporti con gli ufficiali di gara ed è responsabile della consegna e del ritiro della documentazione di gara. Eventuali inadempienze possono comportare diffide e, in caso di recidiva, una giornata di squalifica. 2. Riconoscimento dei tesserati Le operazioni di riconoscimento devono concludersi prima dell'inizio della gara. I calciatori inseriti nella lista gara possono prendere parte all'incontro anche dopo il calcio d'inizio, purché vengano preventivamente riconosciuti dagli ufficiali di gara. 3. Ritardi e mancata presentazione Le squadre devono presentarsi all'impianto con il numero minimo di giocatori previsto dal regolamento. È consentito richiedere un ritardo fino a 15 minuti, dandone comunicazione agli ufficiali di gara o al Comitato Organizzatore almeno quindici minuti prima dell'orario fissato. La prima richiesta di ritardo, nell'ambito della singola competizione, non comporta sanzioni. Dalla seconda richiesta di ritardo nella medesima competizione, fino a 15 minuti e oltre, trovano applicazione sanzioni disciplinari ed economiche. Il tempo massimo di attesa è fissato in 40 minuti. Decorso tale termine, la squadra assente o impossibilitata a schierare almeno sette calciatori perderà la gara con il punteggio di 0-3, resterà tenuta al pagamento della quota gara e sarà soggetta alle ulteriori sanzioni previste. 4. Tutela degli ufficiali di gara Al termine dell'incontro il capitano della squadra, o in sua assenza l'allenatore o il dirigente indicato nella lista gara, dovrà agevolare il rientro della terna arbitrale negli spogliatoi qualora le circostanze lo rendano opportuno. Responsabilità dei dirigenti e dei capitani Il dirigente accompagnatore, il capitano e l'allenatore rappresentano la propria società nei rapporti con gli ufficiali di gara e con il Comitato Organizzatore. Essi sono tenuti a collaborare affinché i comportamenti dei propri tesserati, sia in campo sia nelle aree interne ed esterne all'impianto sportivo, siano conformi ai principi di correttezza e rispetto. Eventuali condotte irregolari poste in essere da tesserati o sostenitori riconducibili alla società potranno comportare sanzioni sportive ed economiche a carico della società stessa. Al termine della gara, i dirigenti accompagnatori sono tenuti a controllare con la terna arbitrale i provvedimenti disciplinari adottati dalla stessa durante l'incontro ed, eventualmente, al termine dello stesso. Il dirigente accompagnatore, il capitano e l'allenatore hanno anche l'obbligo di mettere un componente della squadra a disposizione del cronista di turno per le interviste di fine partita, a prescindere dal risultato della stessa. ART. 8 – EQUIPAGGIAMENTO La società ospitante, o prima nominata, deve presentarsi con due complete divise da gioco di colore chiaramente differente. Le società possono accordarsi preventivamente sull'utilizzo delle rispettive divise; in caso di incompatibilità cromatica resta comunque a carico della squadra ospitante l'obbligo di cambiare muta. Ogni singolo atleta deve avere un numero di maglia fisso per tutta la stagione, che dovrà essere comunicato all’atto del tesseramento. Le squadre sono tenute ad evitare numeri con caratteri e colori che li rendano difficilmente interpretabili per ufficiali di gara e cronisti. L'equipaggiamento obbligatorio del calciatore comprende: • maglia con numero fisso per l’intera stagione; • pantaloncini; • calzettoni; • scarpe idonee; • parastinchi. È consentito l'utilizzo di calzettoni di modello diverso purché il colore predominante sia uniforme per tutta la squadra. È vietato indossare oggetti che possano costituire pericolo per sé o per gli altri partecipanti, quali anelli, collane, orecchini, piercing e altri monili. Gli ufficiali di gara possono ammonire gli atleti che prendano parte all'incontro con equipaggiamento non conforme. I giocatori presenti in panchina devono indossare casacche o indumenti che non si confondano con le divise delle due squadre. La squadra ospitante deve mettere a disposizione almeno tre palloni regolamentari, mentre la squadra ospite deve fornirne almeno uno. In occasione delle gare in campo neutro, ciascuna squadra dovrà presentarsi con due palloni idonei (ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore). La mancanza dei palloni prescritti comporta l'applicazione delle sanzioni previste dal presente regolamento. ART. 9 – SOSTITUZIONI Possono essere inseriti in panchina fino a dodici calciatori di riserva. Le sostituzioni sono consentite esclusivamente a gioco fermo e previa autorizzazione del primo assistente, che deve darne comunicazione all'arbitro centrale. Un calciatore sostituito può successivamente rientrare in campo in sostituzione di un compagno. Nelle gare della Serie A d'Elite, del Campionato Challenge Elite e delle competizioni collegate (comprese Super Champions e fasi nazionali) ciascuna squadra può effettuare: • fino a 3 sostituzioni nel primo tempo; • fino a 5 sostituzioni nel secondo tempo; • un numero illimitato di sostituzioni durante l'intervallo. Le sostituzioni non effettuate nel primo tempo non possono essere recuperate nella ripresa. ART. 10 – SANZIONI DISCIPLINARI 1. Cumulo di ammonizioni ed espulsioni Le squalifiche per cumulo di ammonizioni maturate in gare differenti si applicano secondo i seguenti criteri: Campionati EIFA La squalifica per cumulo di ammonizioni in gare differenti scatta: • alla quinta ammonizione; • alla nona ammonizione; • all’ undicesima ammonizione; • successivamente, ad ogni ulteriore ammonizione. Super Champions Elite La squalifica per cumulo di ammonizioni in gare differenti scatta: •alla terza ammonizione •alla quinta ammonizione •successivamente, ad ogni ulteriore ammonizione Il conteggio delle ammonizioni accumulate nella Super Champions Elite non viene azzerato prima delle semifinali delle competizioni Champions, Europa, Conference Elite ed EIFA Cup, ma esclusivamente per le fasi nazionali. 2. Squalifiche conseguenti a espulsione Ogni calciatore espulso durante una gara è automaticamente squalificato almeno per una giornata. La squalifica deve essere scontata nella competizione nella quale è stata comminata, salvo diversa disposizione del Giudice Sportivo. Nei casi particolarmente gravi il Giudice Sportivo può disporre squalifiche a tempo valide per tutte le competizioni del Circuito EIFA, comprese le fasi nazionali. Tutela dell'immagine del Circuito Sono vietati comportamenti, dichiarazioni pubbliche, contenuti sui social network o comunicazioni digitali che possano arrecare danno alla reputazione del Circuito EIFA, delle società partecipanti, degli ufficiali di gara o degli altri tesserati. Il Giudice Sportivo potrà valutare tali condotte e adottare provvedimenti disciplinari anche in assenza di episodi verificatisi durante una gara. 3. Condotte violente Il Circuito EIFA applica il principio della massima severità nei confronti di calciatori, allenatori e dirigenti responsabili di: • aggressioni fisiche; • minacce; • comportamenti violenti; • condotte gravemente antisportive. Le eventuali reazioni successive ad un'aggressione saranno valutate dal Giudice Sportivo considerando le circostanze del caso, senza escludere comunque eventuali sanzioni. Comportamento del pubblico Le società sono responsabili del comportamento dei propri sostenitori e accompagnatori presenti presso gli impianti sportivi. In caso di insulti, minacce, aggressioni, invasione del terreno di gioco o danneggiamenti alle strutture, il Comitato Organizzatore e il Giudice Sportivo potranno adottare provvedimenti nei confronti della società di appartenenza, indipendentemente dall'identificazione del singolo responsabile. 4. Rinunce e mancata disputa delle gare La società che non si presenta in campo nella data e nell'orario stabiliti dal calendario è soggetta a: • sconfitta a tavolino per 0-3; • pagamento della quota gara prevista; • ammenda di €100,00; • eventuali ulteriori penalizzazioni sportive o disciplinari. Nelle gare ad eliminazione diretta la mancata presentazione comporta l'eliminazione dalla competizione. Per ogni gara ufficiale non disputata viene inoltre applicata una penalizzazione di 9 punti nella classifica disciplina della competizione interessata. Alla terza mancata presentazione o rinuncia, anche se maturata in competizioni diverse, il Comitato Organizzatore può disporre l'esclusione della società dal Circuito. Tutti i tesserati di una squadra ritirata o allontanata a stagione in corso non saranno ammessi nel Circuito per la stagione successiva, fatta eccezione per quanti si dissociassero immediatamente e pubblicamente dai comportamenti messi in atto dal resto della squadra. 5. Squadre incomplete La prima presentazione ad una gara con un numero di giocatori inferiore all'organico regolamentare non comporta automaticamente sanzioni. In caso di recidiva potranno essere applicate ammende, penalizzazioni e, nei casi più gravi, l'esclusione dal Circuito. ART. 12 – ALLENATORI A partire dalla stagione 2025/2026 tutte le società partecipanti ai Campionati EIFA (Serie A d'Elite e Challenge Elite) devono iscrivere almeno un proprio tesserato al corso allenatori EIFA. Il corso, svolto in modalità telematica, è composto da tre lezioni della durata di 90 minuti ciascuna e prevede una quota individuale di partecipazione pari a €50,00. L'abilitazione consente il rilascio del tesserino tecnico ufficiale EIFA. Il corso ha l'obiettivo di fornire competenze tecnico-tattiche, metodologiche e gestionali, oltre a sensibilizzare gli allenatori sul ruolo di responsabilità nella conduzione delle squadre. Durante le gare solo gli allenatori in possesso di tesserino tecnico EIFA possono alzarsi dalla panchina per impartire indicazioni alla squadra. Eventuali comportamenti non conformi possono essere sanzionati dagli ufficiali di gara o dal Giudice Sportivo. In assenza dell'allenatore ufficiale per motivi diversi dall'esclusione definitiva dai quadri tecnici, la società può richiedere una deroga per affidare la conduzione della squadra ad un dirigente o ad un calciatore. Si ricorda che l'allenatore è figura di riferimento per i propri atleti e come tale ha precise responsabilità nei confronti della propria squadra, di cui risulta garante a tutti gli effetti. ART. 13 – AMMENDE E SANZIONI ECONOMICHE Le società sono responsabili delle violazioni regolamentari commesse dai propri tesserati e possono essere soggette a sanzioni economiche per: • mancanza della seconda divisa; • irregolarità nelle liste gara; • ritardi ingiustificati, inerenti la presentazione al campo di gioco, ma anche la comunicazione della formazione ai cronisti e la consegna della distinta di gara alla terna arbitrale; • mancato rispetto degli obblighi organizzativi; • danni arrecati alle strutture sportive; • altre violazioni previste dal presente regolamento. Gli importi delle ammende saranno trattenuti dal deposito cauzionale versato dalla società. Qualora il deposito risulti insufficiente, la società dovrà provvedere al reintegro. Il mancato pagamento delle somme dovute può comportare: • penalizzazioni in classifica; • sospensione dalla partecipazione alle competizioni; • esclusione dal Circuito. ART. 14 – RECLAMI Ogni reclamo ufficiale deve essere presentato tramite comunicazione scritta inviata all'indirizzo: eifa@calcioelite.it e, per conoscenza, alla Segreteria del Comitato Regionale CSAIN. Per la presentazione di un reclamo deve essere versata una quota di €70,00. La somma sarà restituita in caso di accoglimento, anche parziale, del reclamo. Le decisioni del Giudice Sportivo vengono assunte secondo i principi di autonomia previsti dal presente regolamento. ART. 15 – CERTIFICAZIONE SANITARIA E RESPONSABILITÀ Tutti gli atleti devono essere in possesso di certificazione medica valida attestante l'idoneità alla pratica sportiva agonistica. Il Comitato Organizzatore non assume responsabilità per l'impiego di atleti privi della certificazione richiesta o dichiarati non idonei. La responsabilità dell'utilizzo di tali atleti ricade sui presidenti e sui responsabili delle società secondo la normativa vigente. Con l'iscrizione al Circuito, le società dichiarano: • di essere in possesso delle certificazioni previste; • di aver informato i propri tesserati sulle responsabilità derivanti da comportamenti violenti o incivili; • di accettare la responsabilità oggettiva per eventuali danni arrecati a persone o strutture. ART. 16 – QUOTE E SERVIZI Le quote di iscrizione alle competizioni non comprendono: • affiliazione CSAIN; • assicurazioni individuali; • tesseramenti di atleti e dirigenti. Il costo dell'impianto sportivo per le gare interne è a carico della società ospitante, secondo gli accordi con il centro sportivo. Le quote gara previste sono: • Serie A d'Elite: €160,00 a carico della squadra ospite; • Super Champions Elite e relative fasi finali:€160,00 a carico di ciascuna squadra; • Campionato Challenge Elite: €120,00 a carico della squadra ospite. Per la Serie A d'Elite sono inclusi i seguenti servizi: • ripresa video; • diretta streaming sui canali del Circuito; • highlights e interviste; • utilizzo VAR; • valutazioni individuali dei giocatori. Riprese video e dirette streaming potranno essere realizzate anche nelle altre competizioni a discrezione dell'Organizzazione. ART. 17 – ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO Il Circuito EIFA CalcioElite si fonda sui principi di: • lealtà sportiva; • correttezza; • rispetto degli avversari e degli ufficiali di gara; • trasparenza; • regolarità delle competizioni. La richiesta di iscrizione al Circuito EIFA comporta la piena conoscenza e accettazione del presente regolamento. Le società, i dirigenti, gli allenatori e i tesserati si impegnano a rispettare tutte le disposizioni previste. Il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di selezionare società, calciatori, allenatori e dirigenti ammessi alle competizioni, sia nella fase di iscrizione sia durante lo svolgimento della stagione. L'Organizzazione, inoltre, può iscrivere determinati tesserati con riserva, prevedendo provvedimenti di esclusione dal Circuito in caso di violazioni particolarmente gravi. Cause di forza maggiore Il Comitato Organizzatore si riserva la facoltà di modificare calendari, formule e modalità di svolgimento delle competizioni in presenza di eventi eccezionali, cause di forza maggiore o situazioni che possano compromettere il regolare svolgimento della stagione. PROTOCOLLO OPERATIVO VAR EIFA 1. Ambito di applicazione Il Video Assistant Referee (VAR) è previsto nelle gare della Serie A d'Elite e nelle semifinali e finali delle competizioni derivanti dalla Super Champions Elite, compatibilmente con la disponibilità del servizio. L'utilizzo del VAR costituisce uno strumento di supporto all'attività arbitrale e non sostituisce le decisioni degli ufficiali di gara. 2. Chiamate a disposizione Ogni squadra dispone di: • una chiamata VAR nel primo tempo; • una chiamata VAR nel secondo tempo. Le chiamate non utilizzate non possono essere accumulate né trasferite al tempo successivo. Qualora una richiesta non possa essere esaminata esclusivamente per cause prettamente tecniche e non dovute ad errore umano (ad esempio assenza della registrazione o interruzione della trasmissione), la squadra conserva il diritto ad effettuare una nuova chiamata nello stesso tempo di gioco. 3. Chi può richiedere il VAR La richiesta può essere formulata esclusivamente dall'allenatore al primo assistente o all'arbitro centrale, prima che abbia inizio una nuova azione di gioco con sviluppo da palla inattiva. In assenza dell'allenatore, la richiesta VAR deve essere effettuata dal capitano. Non sono ammesse richieste provenienti da altri tesserati. 4. Episodi verificabili Il VAR può essere richiesto esclusivamente per verificare: • validità o annullamento di una rete; • concessione o mancata concessione di un calcio di rigore; • espulsione o mancata espulsione di un tesserato; • eventuali altri episodi espressamente previsti dal presente protocollo. Gli ufficiali di gara possono inoltre disporre autonomamente una revisione video per accertare episodi di condotta violenta verificatisi lontano dal pallone. L'intervento VAR deciso direttamente dagli ufficiali di gara non toglie alle squadre la possibilità di sfruttare la “canonica” chiamata per ciascun tempo di gioco. 5. Comportamento durante la revisione Durante la revisione video: • i calciatori devono attenersi alle indicazioni degli ufficiali di gara, disponendosi all'interno del cerchio di centrocampo o nelle aree di rigore • i componenti delle panchine devono rimanere all'interno delle rispettive aree tecniche; • ogni comportamento intimidatorio, proteste eccessive o ingresso non autorizzato sul terreno di gioco potranno essere sanzionati disciplinarmente. 6. Fuorigioco In presenza di situazioni dubbie gli assistenti sono invitati, ove possibile, a consentire la prosecuzione dell'azione offensiva. Qualora venga realizzata una rete, l'eventuale verifica potrà essere effettuata mediante richiesta VAR della squadra interessata. Resta fermo il potere dell'assistente di interrompere immediatamente il gioco quando la posizione di fuorigioco risulti evidente. 7. Limiti del sistema Il VAR EIFA opera mediante riprese video disponibili presso l'impianto di gioco e non dispone delle tecnologie utilizzate nei campionati professionistici. Le decisioni degli ufficiali di gara saranno pertanto assunte esclusivamente sulla base delle immagini effettivamente disponibili e della loro idoneità a consentire una chiara ricostruzione dell'episodio. Roma, 12 luglio 2026 Per accettazione Firma presidente di società denominazione societaria Comitato Organizzatore EIFA